Anziché garantire la sostenibilità dell'AVS, il Parlamento ha deciso di imporre un aumento dell'IVA che colpisce duramente il ceto medio e le PMI. Questo aumento fa lievitare ulteriormente il costo della vita per la popolazione. Il PLR combatterà questo aumento del costo della vita davanti al popolo. Unitevi alla nostra alleanza per porre fine a questa spirale fiscale infernale.
Il PLR e il Centro, con i due presidenti Alessandro Speziali e Fiorenzo Dadò quali primi firmatari, presentano due iniziative parlamentari tra loro complementari sul tema dell’acqua, delle Valli e del futuro valore generato dall’idroelettrico.
Sgravi fiscali sostenibili e un sistema di sussidi ragionevole per rispettare la volontà popolare
Il PLR ha partecipato attivamente alla soluzione per l’applicazione delle iniziative popolari sui premi di cassa malati. Grazie anche agli emendamenti accettati in Gran Consiglio, proposti da Centro e PLR, è stato possibile costruire una via pragmatica: dare ossigeno a moltissime persone e famiglie ticinesi, senza far saltare i conti pubblici e senza ipotecare il futuro del Cantone.
Per il PLR è ora che Berna intervenga con decisione sull’Italia a tutela degli interessi del Canton Ticino
La perizia del professor Pascal Hinny, ordinario della cattedra di diritto tributario all’Università di Friborgo lo mette nero su bianco: la “tassa sulla salute” per i frontalieri è un’imposta. E in quanto tale rappresenta una violazione dell’accordo di doppia imposizione con l’Italia. Per il PLR l’esito di questa perizia richiesta dal Consiglio di Stato impone ora l’intervento deciso di Berna nei confronti di Roma a tutela degli interessi del Canton Ticino e giustifica anche la proposta del Consigliere di Stato Christian Vitta di bloccare totalmente o parzialmente i ristorni per i frontalieri.
Davanti al Comitato cantonale di Sementina, il Consigliere di Stato ha comunicato la propria intenzione di non sollecitare un nuovo mandato alle elezioni cantonali 2027 dopo 12 anni di governo.
Il Comitato cantonale PLR del 28 maggio a Sementina ha deciso le indicazioni di voto del partito in vista delle votazioni cantonali e federali del prossimo 14 giugno.
Rinviare questa riforma è uno schiaffo al nostro Cantone: non accettiamo altri quattro anni di ingiustizie
Il PLRT esprime forti critiche per la decisione del Consiglio federale di rinviare al 2030 l’adeguamento del sistema di calcolo della perequazione finanziaria intercantonale. Questo rinvio significa, per il Ticino, dover subire per altri 4 anni un meccanismo che sovrastima la sua forza finanziaria e non riconosce adeguatamente il peso dei frontalieri e degli oneri che subiscono i Cantoni di frontiera. Un’autentica ingiustizia se si osservano i contributi di cui beneficiano altri Cantoni.
Per il PLR il risultato dell’intensa domenica di votazione è più che soddisfacente su tutta la linea
L’intensa domenica di votazione a livello cantonale e federale, per il PLR ha messo in luce alcuni aspetti molto importanti per il nostro futuro. La difesa di un servizio pubblico di qualità e l’introduzione di riforme liberali come l’imposizione individuale rappresentano passi concreti che permettono di guardare con ottimismo al futuro del nostro Paese. Allo stessso tempo, la secca bocciatura di iniziative estreme, ideologiche e temerarie protegge la Svizzera e il Ticino da derive pericolose e inaccettabili.
Il PLRT respinge l’attivismo intimidatorio delle associazioni: tutela del territorio sì, ma con proporzionalità, autonomia comunale, buon senso, collaborazione e attenzione al costo dell’alloggio.
Le associazioni ambientaliste hanno di recente scritto a numerosi Comuni ticinesi, accusandoli – a tappeto – di poca trasparenza e lungimiranza nel dimensionamento delle zone edificabili, mettendo in copia anche l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). Questo metodo è sbagliato e autolesionista: delegittima i Municipi, riduce lo spazio di manovra del Cantone e alimenta una cultura della “ricorsite”. Molti Comuni, inoltre, si sono già mossi e contestano la narrazione secondo cui “non avrebbero fatto il loro lavoro”. Il PLRT sostiene i Comuni e una gestione corretta e ragionevole del territorio, senza attacchi ideologici e senza far capo ad una politica della pressione – che non fa che aumentare i costi dell’alloggio. La tutela del territorio è un obiettivo condiviso, ma richiede metodo, proporzionalità e rispetto del ruolo delle istituzioni.