Dalla nostra iniziativa un passo concreto: monitoraggio e rafforzamento dell’educazione finanziaria per preparare i giovani a scelte più consapevoli, contro debiti, trappole digitali e dipendenze economiche
Il PLR saluta con soddisfazione l’adozione del rapporto della Commissione formazione e cultura sull’iniziativa “Educare la gioventù alla gestione responsabile delle finanze personali”, sostenuta da Simona Genini a nome del PLR. Il principio è ormai acquisito: l’educazione finanziaria non è un “extra”, ma una competenza di cittadinanza da potenziare in modo serio e misurabile.
Il PLR fissa al governo tempistiche chiare e un piano d’azione concreto e formula le sue proposte su burocrazia e rapporti con i Comuni
Come più volte ribadito negli ultimi giorni, la luce verde al preventivo 2026 per il PLR non rappresenta un “assegno in bianco” al governo, ma la base tecnica e politica necessaria per poter lavorare immediatamente all’attuazione delle due iniziative cantonali sui premi di cassa malati e agli altri importanti e onerosi cambiamenti decisi dal popolo. Ma non solo, perché guardando oltre il preventivo e pensando al lavoro per il 2026, ora servono tempistiche chiare e un piano di riforme concreto e coraggioso.
Sostenere il Preventivo 2026 e le sue misure è una scelta di responsabilità per mettere il Cantone in condizione di applicare in modo serio e sostenibile le iniziative sulle casse malati approvate dal popolo. Il 2026 dovrà essere l’anno del lavoro concreto: PLR e Centro fissano indirizzi chiari al Governo su tempistiche, priorità sociali e coperture finanziarie, ricordando che la popolazione ha anche votato per non aumentare le imposte e per mantenere sane le finanze cantonali.
Il PLR appoggia la posizione del Consiglio di Stato anche per la richiesta di doppia maggioranza
Il PLRT sostiene la posizione del Consiglio di Stato ribadita nella risposta alla consultazione promossa dal Consiglio federale in merito al pacchetto di accordi di «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE». In particolare, il PLRT – come il governo cantonale – all’apertura di principio abbina la necessità di migliorarne la concretizzazione interna e di sottoporre il voto alla doppia maggioranza di popolo e Cantoni a difesa dei principi di democrazia e federalismo. Il sostegno vale però anche per le richieste di miglioramento degli accordi “bilaterali III” per gli aspetti più sensibili tenuto conto delle peculiarità ticinesi.
La RSI privilegia il clamore su un fermo di polizia in zona vietata e ignora la serata con il Consigliere federale Cassis su un tema d’interesse cantonale
ll PLR deplora la scelta editoriale dell’edizione del 15 ottobre de Il Quotidiano (RSI) che, a margine del Comitato cantonale del 13 ottobre a Camignolo, ha scelto di riportare unicamente il fermo di una manifestante entrata in una zona non consentita, omettendo del tutto i contenuti della serata con il Consigliere federale Ignazio Cassis su un tema di diretto interesse per il nostro Cantone.
Di fronte al doppio SI popolare alle iniziative sulle Casse malati, il PLR fissa le priorità: revisione dei sussidi, pianificazione ospedaliera coraggiosa e tagli concreti e incisivi ai compiti dello Stato
Il doppio Sì emerso dalle urne sui temi legati alle Casse malati è la logica conseguenza di una situazione di costi della salute ormai fuori controllo. Per onorare il mandato popolare è quindi giunto il momento delle riforme profonde e incisive. A cominciare dal sistema dei sussidi, passando per la pianificazione ospedaliera, fino ad arrivare a limitare i nuovi compiti dello Stato in tutti i settori. Il PLR è però chiaro fin da subito: ci batteremo con ogni mezzo contro qualsiasi aumento delle imposte e non accetteremo ulteriori aggravi per le famiglie, per le aziende e per i Comuni. Il momento dei veri risparmi è arrivato, non possiamo più giocare a nascondino.
Il PLR esprime profondo disappunto per il clima di aggressività alla manifestazione di Bellinzona
Il Partito Liberale Radicale Ticinese (PLRT) esprime profondo disappunto per quanto avvenuto ieri sera a Bellinzona, dove una manifestazione è sfociata in inseguimenti e intimidazioni ai danni di partecipanti e invitati, tra cui il Consigliere federale Ignazio Cassis.
Il Governo vuole investire 9,4 milioni per acquisire Alloggi Ticino SA. Il PLRT dice no: priorità a socialità e conciliabilità, non a espansioni para-immobiliari
Il Messaggio governativo n. 8603 del 20 agosto 2025 chiede al Gran Consiglio un credito d’investimento di 9,42 milioni di franchi per rilevare l’intero capitale sociale di Alloggi Ticino SA. Per il PLRT questa operazione amplia i compiti dello Stato in un settore che non è un compito proprio del Cantone. È una scelta sbagliata di priorità e di principio: respingiamo la proposta.