Per le prospettive di sviluppo economico del Canton Ticino quella di oggi è una giornata molto importante: l’adesione alla Greater Zurich Area (GZA) è realtà dopo l’intesa tra il Ticino e l’importante organizzazione di marketing territoriale della piazza economica di Zurigo. Una realtà, va sottolineato, che si sta affermando come uno dei poli d’innovazione e di sviluppo più importanti al mondo. Per il Ticino è un’opportunità straordinaria. Protagonista in questo senso il Consigliere di Stato Christian Vitta.
L'iniziativa contro la dispersione degli insediamenti è un ostacolo ad uno sviluppo razionale. Il punto centrale del testo dell'iniziativa prevede che qualsiasi nuovo terreno edificabile debba essere compensato dalla decontaminazione di un'area di dimensioni almeno uguali altrove.
Dopo aver presentato una lista di qualità per il Consiglio di Stato, ecco i 90 candidati PLRT per il Gran Consiglio. A Mendrisio in un Teatro Plaza gremito da oltre 300 presenti, i liberaliradicali hanno presentato una lista fatta di cittadine e cittadini che hanno risposto presente alle rinnovate sfide della politica cantonale, pronti a dare il loro contributo in modo attivo per il paese.
Il preventivo 2019 del Cantone presenta, per il secondo anno consecutivo, un risultato d’esercizio positivo, pari a quasi 15 milioni di franchi. Il raggiungimento dell’obiettivo fissato a inizio legislatura dal Governo è chiaramente motivo di soddisfazione per il PLRT e in particolare per il lavoro portato avanti dal DFE e dal suo direttore Christian Vitta.
I liberali radicali sono soddisfatti che, dopo cinque anni di speculazioni e molte ambiguità, oggi sia finalmente sul tavolo un testo concreto per un possibile accordo quadro con l’Unione Europea, che verrà ora sottoposto ad un’appronfondita analisi e alle varie consultazioni. Con la decisione odierna sul futuro della politica europea, il Consiglio federale apre la strada ad un dibattito ampio ed approdondito sul futuro dell’approccio bilaterale.
La Svizzera si conferma Stato sovrano e affidabile, il Ticino ha scelto una politica definitivamente più Svizzera: il PLRT saluta con grande soddisfazione la capacità della popolazione svizzera e ticinese di decidere con saggezza la propria posizione autonoma di Stato sovrano ma altrettanto consapevole di dover interagire in modo corretto, costruttivo e affidabile sul piano internazionale.
Il partito ha fatto i compiti, la Squadra è pronta a dare il proprio contributo e a mettersi in gioco. Adesso tocca a voi, a tutti voi. Il PLRT ha lanciato ufficialmente la campagna per le Cantonali 2019, approvando in un frequentatissimo Palexpo di Locarno – 800 i presenti – il programma di legislatura 2019-2023: al centro la formazione dei nostri giovani e il rispetto verso chi paga le imposte e crea posti di lavoro. Vogliamo un Ticino diverso. #facciamolo
Nell’intenso lavoro di revisione della Legge sull’esercizio dei diritti politici (LEDP) che ha impegnato in questi giorni il Gran consiglio, al centro dell’attenzione liberale radicale ci sono stati due aspetti in particolare: la proposta – targata PLRT e Michele Foletti – di inserire nella legge la base legale per permettere l’introduzione anche in Ticino del voto elettronico (proposta accettata dal parlamento) e l’estensione del tempo di raccolta delle firme per iniziative e referendum, che secondo il Governo e il PLRT doveva rimanere immutato.
Via libera all’abrogazione della Legge sulle imprese artigianali (LIA), ma a precise condizioni. La maggioranza del gruppo PLRT ha deciso di appoggiare in parlamento il rapporto di maggioranza Rückert-Filippini della Commissione della legislazione (che propone l’abrogazione della LIA così come strutturata finora) quale base di lavoro per dare un futuro agli importanti principi contenuti nella Legge.
La decisione del Consiglio federale di finanziare la tratta prioritaria della rete tram-treno del Luganese e la nuova fermata ferroviaria di Piazza Indipendenza a Bellinzona è certamente una notizia positiva per la mobilità del nostro Cantone. Per il PLRT molto resta però ancora da fare e l’obiettivo rimane quello di veder completato il progetto AlpTransit con la realizzazione del prolungamento a Sud di Lugano e della tratta Biasca-Camorino con la circonvallazione degli abitati del Bellinzonese e del Luganese. L’avvio della fase di progettazione di quest’opera deve rimanere prioritario.