Il PLR ha sostenuto oggi il rapporto di maggioranza per l’aumento della quota di partecipazione del Cantone in Lugano Airport SA (LASA). Si tratta di un sostegno necessario per cercare di trovare una soluzione alla complessa e delicata situazione in cui versa lo scalo e dare un futuro alla struttura.
Mentre per molto tempo le FFS hanno “liquidato” le lamentele sui ritardi con un laconico “sono impressioni dei passeggeri”, ora le ferrovie sembrano voler prendere molto più sul serio un problema che il PLR segnala ormai dal 2015, data di un’interrogazione sul tema del granconsigliere Fabio Käppeli.
Giovanni Merlini è pronto per il secondo round. Il candidato PLRT conferma la propria disponibilità e si presenterà dunque al ballottaggio per il Consiglio degli Stati il prossimo 17 novembre per difendere il seggio alla Camera alta che storicamente è occupato da un rappresentante liberale radicale.
Nonostante una leggera perdita di elettori, che non giunge inaspettata alla luce della situazione politica generale, ilPLR è deluso perché sperava in un esito migliore a queste elezioni federali. Malgrado tutto, siamo riusciti a mantenere i 2 seggi al Consiglio nazionale e a rimanere la prima forza politica del Cantone.
Il PLRT saluta con soddisfazione i dati presentati quest’oggi per il Preventivo 2020 del Canton Ticino. Il sostanziale equilibrio (4 milioni di avanzo d’esercizio) conferma la stabilità dei conti dello Stato. Si tratta infatti del terzo preventivo nelle cifre nere degli ultimi tre anni.
Oltre 500 liberaliradicali si sono dati appuntamento a Castione per la Convention elettorale in vista delle elezioni federali. L’evento PLR si è presentato come una vera e propria kermesse della politica, più che come un tradizionale appuntamento pre-voto. Alla Sala Eventica la base PLRT ha dedicato una caldissima accoglienza agli otto candidati al Nazionale, l’uscente Rocco Cattaneo, Marco Bertoli, Alex Farinelli, Natalia Ferrara, Michela Pfyffer, Alessandro Spano, Stefano Steiger e Karin Valenzano Rossi.
Anno nuovo, stangata vecchia. Nonostante il Consiglio federale abbia annunciato una sostanziale stabilità dei premi di cassa malati per il 2020 sul piano nazionale (+0,2%), gli assicurati del Canton Ticino figurano ancora una volta tra i più penalizzati in assoluto, con aumenti previsti del 2,5%. Per il PLRT è quindi fondamentale riformare rapidamente il sistema, perché l’apparente stabilità sul piano nazionale non è che una tregua temporanea
Finalmente anche il Canton Ticino può tornare a guardare al futuro senza dover pensare solo e soltanto alla situazione delle sue finanze, che è stata la principale preoccupazione politica degli ultimi anni. Grazie all’intenso lavoro del Consigliere di Stato e direttore del DFE, Christian Vitta, i conti dello Stato sono tornati ad essere solidi in maniera strutturale. Lo dimostrano i 130 milioni di risultato d’esercizio presentati nel Consuntivo 2018 e le prospettive già tracciate per i risultati 2019.
Ogni anno il “littering” causa almeno 200 milioni di franchi di costi a carico della collettività, 150 dei quali sulle spalle dei Comuni. E la stima è molto prudente. Per questo motivo, il PLRT si rimbocca le maniche il prossimo 14 settembre per partecipare attivamente al “Clean-Up-Day 2019”, organizzato dall’associazione IGSU (Gruppo d’interesse per un ambiente pulito) e combattere così il malvezzo di abbandonare rifiuti, intenzionalmente o per negligenza, in strade, piazze, parchi e trasporti pubblici.