Aiutare l’economia significa sostenere le aziende, i lavoratori e gli indipendenti affinché si possano evitare fallimenti e licenziamenti molto dolorosi. L’emergenza sanitaria pone giustamente la priorità sulla salute della popolazione e richiede il lockdowndi molti rami economici, che però non possiamo lasciar seccare, ne possiamo sperare che fioriscano come se niente fosse.
Esprimiamo grande comprensione per le preoccupazioni della popolazione in merito alla situazione che stiamo vivendo, solidarietà verso chi è colpito dal contagio e soddisfazione per le recenti decisioni del Governo federale. Confermiamo il pieno appoggio all’operato delle nostre autorità federali e cantonali.
Tutti i partiti di Governo – PLR, Lega, PPD e PS – sostengono con decisione la posizione dell’esecutivo cantonale anche di fronte alla posizione critica dell’Ufficio federale di giustizia.
In questi giorni si utilizza spesso la metafora della guerra, una guerra subdola, dove il nemico è un virus invisibile ma molto insidioso. Si è addirittura dovuto mobilitare anche l’esercito. Per questo è altrettanto necessario pensare a un piano “Marshall 2020”.
Mi rivolgo a voi in questa situazione eccezionale e molto difficile. Spero che nessun futuro presidente di partito debba mai più scrivere una lettera del genere. La Svizzera sta affrontando probabilmente la più grande sfida dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ne siamo tutti colpiti.
La rapida espansione del Coronavirus è molto preoccupante. In una seduta di emergenza il Consiglio federale oggi ha deciso ulteriori misure a tutela della salute della popolazione. Le misure sono incisive, ma assolutamente necessarie per proteggere le persone vulnerabili e superare la crisi. I partiti politici sono uniti nel loro convinto sostegno al Consiglio federale. Ora tocca alla popolazione avere fiducia in queste misure e seguirle rigorosamente – per solidarietà verso tutta la nostra società.
Esprimiamo grande comprensione per le preoccupazioni della popolazione in merito alla situazione che stiamo vivendo e solidarietà verso chi è colpito dal contagio. Confermiamo ampia fiducia nelle nostre autorità federali e cantonali per l’approccio progressivo e proporzionato assunto nel corso della diffusione del Covid-19. La politica ha seguito il parere degli specialisti così come giustamente va fatto in una situazione di crisi come questa.
La prevista commemorazione dei 20 anni dalla morte del Consigliere di Stato Giuseppe Buffi, prevista per sabato 14 marzo a Bellinzona è stata posticipata a data da stabilirsi.
Con “libertà” e “coesione”, il termine “progresso” è da sempre parte integrante dei valori fondamentali del PLR. Anche per questo il partito ha deciso di sfruttare l’attuale delicata situazione sanitaria per costruire nuove opportunità. Iniziando dal trasformare il Comitato cantonale del 12 marzo nel primo e-Comitato della storia del partito. Il “parlamentino” liberale radicale si riunirà infatti in modo digitale, attraverso una diretta streaming alle 20.15 sul canale YouTube del PLR. A tutti i delegati sarà assicurata la facoltà di intervenire nelle discussioni e di far valere il proprio diritto di voto.
La sessione invernale del 2019 ha visto i rappresentanti eletti nel parlamento federale prestare giuramento e iniziare il lavoro in commissioni e delegazioni. Questa settimana le Camere si riuniscono per la prima volta nel 2020 per una ricca e variegata sessione primaverile. Oltre ai tre temi principali evidenziati di seguito, ci saranno molti altri progetti importanti in discussione, come il matrimonio per tutti, l'iniziativa sui prezzi equi e la discussione sulle divergenze sorte sulla legge sulla protezione dei dati. I seguenti tre dossier saranno invece particolarmente sotto i riflettori soprattutto perché l'esito dei lavori parlamentari avrà notevoli conseguenze per la Svizzera come piazza economica e per le sue istituzioni.