L’aumento dei premi dell’assicurazione malattia sta raggiungendo livelli insopportabili per ampie fasce della popolazione. Una situazione che, come PLR, ci preoccupa molto e ci spinge a cercare misure concrete, pragmatiche ed efficaci per arginare questa evoluzione, sia a livello cantonale, sia con i nostri rappresentanti a Berna. Proposte che possano dare un concreto colpo di mano alle molte economie domestiche alle prese con un potere d’acquisto in erosione a causa dell’inflazione che tocca ormai diversi beni di largo consumo: agevolazioni fiscali, pianificazione ospedaliera, concorrenza, digitalizzazione, qualità e responsabilità individuale.
Il doppio SI alla riforma AVS 21 rappresenta una vittoria capitale per la politica ragionevole e aperta al compromesso tipica della Svizzera. La riforma adottata dal Parlamento lo scorso mese di dicembre 2021 oggi è stata sostenuta anche da popolo e Cantoni. La popolazione non si è lasciata raggirare dalle menzogne della sinistra nel corso della campagna e ha scelto di guardare al futuro e di stabilizzare la nostra più importante conquista sociale. L’iniziativa sull’allevamento intensivo è stata respinta. È una buona notizia, perché l’iniziativa metteva in pericolo la competitività della nostra filiera agricola. Il PLR si rammarica tuttavia del fatto che la riforma dell’imposta preventiva non abbia superato l’ostacolo delle urne. La riforma avrebbe permesso di rafforzare la Svizzera nel suo ruolo di piazza economica e finanziaria, un ruolo ancor più importante in questo periodo d’incertezza.
Nel corso della due giorni che ha riaperto i lavori del Gran Consiglio dopo la pausa estiva sono stati toccati alcuni temi importanti per l'azione politica del PLR. Ecco quali.
Oltre 250 liberali radicali si sono dati appuntamento al Cento sportivo Lavizzara di Prato Sornico, in alta Valle Maggia, per celebrare la festa del 1. agosto. Una giornata all’insegna del divertimento, dedicata in primo luogo alle famiglie, ma anche a qualche spunto di riflessione sul ruolo della Svizzera nell’attuale complesso contesto internazionale.
Nel corso di un’intensa quattro giorni di Gran Consiglio, il Gruppo PLR ha affrontato diversi temi caldi dell’agenda politica di quest’anno. Ecco il riassunto dei principali temi e delle posizioni del PLR.
Intervenire su un sistema complesso come la scuola media non è impresa semplice: l’insuccesso dei vari tentativi di riforma degli ultimi anni lo dimostra. Per questo il PLR ha coinvolto vari attori del mondo della formazione, elaborando una proposta con l’obiettivo di superare il sistema di livelli, ma non solo: la proposta indica anche come rendere davvero orientativo e utile agli allievi il secondo biennio avviando una riforma che consideri da subito la III e la IV media.
La decisione odierna delle cittadine e dei cittadini ticinesi rappresenta per il PLR un chiaro gesto di responsabilità nei confronti delle nuove generazioni: così come non possiamo consegnare loro un ambiente invivibile, non possiamo lasciar loro in eredità un debito pubblico abnorme, in continuo aumento. Il si di oggi alle urne indica allo stesso tempo un chiaro indirizzo politico.
Il lupo non è un simbolo: è un animale, come tutti gli altri, e non ci sono motivi validi per sostenere la sua protezione a oltranza – e una sua diffusione incontrollata nell’arco alpino. Il PLRT è vicino alle aziende agricole e agli allevatori delle nostre valli, attori essenziali per la gestione del territorio e per la nostra economia: per questo chiede al Consiglio di Stato di superare l’attuale immobilismo e di intervenire, con misure proporzionate, a tutela dei bisogni della popolazione direttamente confrontata al problema.
La seduta di maggio del Gran Consiglio, come da tradizione è stata caratterizzata dal cambio di presidenza del Parlamento. Lunedì 2 maggio è stato insomma l’ultimo giorno da primo cittadino del Cantone per il nostro Nicola Pini, che ha raccontato di aver vissuto un anno di presidenza del Gran Consiglio intenso, complesso, ma anche ricco di soddisfazioni.
Il prossimo 15 maggio saremo chiamati ad esprimerci in votazione su un oggetto cantonale - il decreto per il pareggio del conto economico entro il 2025 - e tre oggetti federali: la legge sul cinema, la partecipazione svizzera al programma europeo Frontex e la legge sui trapianti. Ecco le posizioni del PLR emerse dal Comitato cantonale del 14 aprile.