Comunicati

Il Gran Consiglio ha bocciato oggi la proposta di emendamento PLRT alla Legge sul salario minimo. Invece di monitorare costantemente l’evoluzione dei salari dei lavoratori residenti e promuovere – qualora l’impatto positivo sui residenti dovesse essere confermato – un incremento fino a 20.50 (contro i fr. 20.25 votati), il Parlamento ha scelto una via che, anche secondo numerosi esperti, potrebbe mettere sotto pressione i salari dei ticinesi e minacciare numerosi posti di lavoro.

Leggi tutto

Il preventivo dello Stato accettato quest’oggi dal Gran Consiglio ribadisce la tendenza degli ultimi anni alla stabilità dei conti pubblici, a conferma dell’ottimo lavoro di costruzione del consenso svolto dal Consigliere di Stato Christian Vitta. Il PLR ha sempre affermato che uno Stato progettuale e lungimirante deve avere finanze sane quale premessa imprescindibile per affrontare le priorità del Ticino. La ricchezza prima di essere distribuita deve essere creata, ma con equilibrio e definendo chiare priorità.

Leggi tutto

Il PLRT saluta la conferma del Consigliere federale Ignazio Cassis, rieletto quest’oggi dall’Assemblea federale. La presenza di un rappresentante della Svizzera italiana in Consiglio federale è quanto mai necessaria in questo momento storico e strettamente correlata al tema della coesione, valore cardine del PLR insieme alla libertà e al progresso.

Leggi tutto

Per il PLR il salario minimo va introdotto prima, già a partire dal 1° luglio 2021. Ma occorre innanzitutto rispettare l’obiettivo principale dell’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino!”: salvaguardare il mercato del lavoro per i residenti. Per questo motivo devono essere regolarmente monitorati gli effetti dell’introduzione del salario minimo sull’occupazione, sui salari e sui posti di lavoro dei residenti.

Leggi tutto

Un affollatissimo Comitato cantonale ha condiviso le proposte di rilancio del partito formulate dal presidente Bixio Caprara e dall’Ufficio presidenziale, che sarà ora chiamato a dare avvio ad un concreto lavoro di rilancio dopo i recenti risultati elettorali.

Leggi tutto

Le decisioni del popolo vanno rispettate. Il Gruppo PLR inoltrerà dunque un emendamento al rapporto sul salario minimo presentato in questi giorni da un’inedita maggioranza.

Leggi tutto

Il PLRT si complimenta con i candidati eletti al Consiglio degli Stati ed esprime profonda gratitudine nei confronti di Giovanni Merlini che si è battuto con grande determinazione e tenacia in questa sfida elettorale che sin dall'inizio sapevamo sarebbe stata difficile. Lo ha fatto senza la doppia candidatura al CN ciò che conferma lo spessore e la coerenza della sua persona.

Leggi tutto

Il PLR ha designato la sua nuova Capogruppo in Gran Consiglio: sarà Alessandra Gianella. È quindi la 33enne a succedere al neo eletto Consigliere nazionale Alex Farinelli, che ha annunciato le proprie dimissioni dal parlamento cantonale per il prossimo 20 novembre scegliendo di concentrare il proprio impegno politico a Berna. Una miglior formazione e la creazione di posti di lavoro qualificati le rinnovate priorità del Gruppo parlamentare PLR. Ad Alessandra il PLR augura buon lavoro in questo impegnativo ruolo.

Leggi tutto

Con oltre 130 presenti in sala, il Comitato cantonale del PLR ha fatto sentire tutto il suo sostegno a Giovanni Merlini in vista della volata verso il ballottaggio per il Consiglio degli Stati il prossimo 17 novembre. Un sostegno che deve ora trasformarsi in una forte mobilitazione della base liberaleradicale, in modo da riuscire a confermare lo storico seggio alla Camera alta e a permettere al Ticino di continuare ad essere ascoltato grazie a personalità competenti e molto considerate sotto la Cupola di Palazzo federale.

Leggi tutto

La riforma fiscale accettata ieri dal Gran Consiglio è una riforma che consente di preservare i posti di lavoro in Ticino ed è un segnale verso chi le imposte le paga, il ceto medio e le piccole e medie aziende, e in favore dell’autonomia comunale. Il Ticino propone un primo passo nella riforma fiscale con un intervento moderato in base a quanto deciso sul piano federale con il voto popolare dell’aprile del 2018.

Leggi tutto